Chi può, lascia una cura in sospeso. Chi ne ha bisogno, la trova ad aspettarlo. Visite specialistiche, esami, farmaci e interventi per chi non riesce a permetterseli.
In Italia milioni di persone rinunciano ogni anno a visite ed esami per motivi economici o per le liste d'attesa. A Napoli il divario è più profondo: famiglie intere restano senza accesso a cure che potrebbero risolvere un problema prima che diventi una malattia.
Troppi cittadini rinunciano a una visita per i tempi d'attesa o perché il privato è fuori portata. Ogni rinuncia è una diagnosi mancata, un rischio che cresce in silenzio.
Ogni euro donato è tracciabile e destinato a una prestazione reale. Non promesse generiche: visite prenotate, esami eseguiti, persone prese in carico, con dati verificabili.
Professionisti sanitari, strutture convenzionate e aziende responsabili collaborano per garantire un accesso equo alle cure sul territorio partenopeo.
Chi può, lascia un caffè sospeso al banco. Chi ne ha bisogno, lo trova ad aspettarlo. Noi abbiamo applicato la stessa idea alla salute.
Cinque fasi, dalla donazione alla rendicontazione. Ogni passaggio è documentato: chi dona sa dove va il suo contributo, chi chiede aiuto sa a che punto è la sua richiesta.
Una persona, una famiglia o un'azienda dona un importo libero. Il contributo entra nel fondo dell'associazione e viene registrato: nessuna donazione resta senza traccia. Le aziende possono attivare un fondo dedicato con il proprio nome.
La richiesta arriva dal modulo del sito, da WhatsApp o direttamente allo sportello dell'Ambulatorio Solidale di Forcella. Si racconta la propria situazione, la prestazione di cui si ha bisogno e la difficoltà che impedisce di ottenerla. Nessun costo, nessun anticipo.
Ogni caso è esaminato secondo criteri dichiarati e uguali per tutti: urgenza clinica, condizione socio-economica, assenza di alternative rapide nel servizio pubblico, impatto sulla vita quotidiana. Chi fa richiesta riceve una risposta anche quando non possiamo intervenire subito, con la motivazione.
Medici, specialisti e strutture partner mettono a disposizione la prestazione. L'associazione copre il costo con i fondi raccolti e accompagna la persona fino alla prenotazione. Chi riceve la cura non paga nulla e non anticipa nulla.
Pubblichiamo periodicamente quante prestazioni sono state erogate e come sono state impiegate le risorse, in forma aggregata e anonima. Le aziende che sostengono un fondo dedicato ricevono un report specifico sul proprio contributo.
Quattro aree di intervento, scelte in base alla frequenza delle richieste e all'impatto sulla salute di chi le riceve. Ogni prestazione è erogata attraverso strutture sanitarie qualificate e convenzionate. Tocca una voce per aprirla.
I criteri sono pubblici perché chi chiede aiuto ha diritto di sapere in anticipo su cosa verrà valutato. Non sono discriminatori: servono a garantire equità nella distribuzione di risorse che sono limitate. Segna quelli che riguardano la tua situazione.
La trasparenza passa anche dalla chiarezza su ciò che Cura Sospesa non è e non fa. Dichiarare i propri limiti è un atto di onestà verso chi ci sostiene e verso chi si rivolge a noi per chiedere aiuto.
Se i fondi non sono immediatamente disponibili non possiamo garantire tempistiche di erogazione definite. Ogni richiesta viene gestita nell'ordine di priorità stabilito dai criteri, con aggiornamenti costanti al richiedente.
Cura Sospesa non è un'alternativa al Servizio Sanitario Nazionale. Il nostro ruolo è integrare dove il sistema pubblico non riesce ad arrivare, con un supporto complementare e temporaneo.
Nessun utile viene distribuito. Ogni risorsa è destinata esclusivamente alle finalità solidali dell'associazione, con totale tracciabilità dei flussi economici e rendicontazione pubblica.
Dentro Casa Ariete, nel cuore del quartiere, il primo spazio fisico di Cura Sospesa: un luogo dove chiedere aiuto di persona, incontrare i volontari e vedere da vicino come funziona la rete.
Sostenere Cura Sospesa non è una donazione che sparisce in un bilancio. È un investimento sociale che torna indietro in forma di dati, reputazione e legame con il territorio.
Ogni contributo si traduce in prestazioni concrete: visite effettuate, esami completati, pazienti presi in carico. Ricevi report periodici con dati aggregati che documentano l'impatto generato, numeri reali da usare nella tua comunicazione.
Associare il tuo marchio a un progetto di sanità solidale rafforza la tua presenza sul territorio napoletano. Un posizionamento che va oltre la CSR tradizionale, con un legame autentico con la comunità e con i suoi bisogni più urgenti.
Puoi attivare un fondo dedicato intestato alla tua azienda e destinato a progetti specifici. Ricevi un report personalizzato che documenta come sono state utilizzate le risorse, da condividere con stakeholder e collaboratori.
Scrivici: prepariamo insieme una proposta su misura, con obiettivi, importi e modalità di rendicontazione definiti prima di firmare qualsiasi cosa.
Il 3 ottobre un bel gruppetto di runner si è dato appuntamento sul lungomare di Napoli, vicino Largo Sermoneta, per una corsa un po' speciale: niente classifiche, niente cronometro, solo tanta voglia di muoversi insieme e fare del bene. A organizzarla è stata Rac Run, il gruppo di corsa del Rotaract Club Napoli Nord Est, a due settimane dalla Neapolis Marathon.
Una cinquantina di persone hanno percorso insieme i 5 km che separano Largo Sermoneta dalla Salumeria Malinconico, storica attività napoletana dal 1890, con accompagnatori in testa e in coda al gruppo per tenere un'andatura alla portata di tutti, anche di chi non si allena abitualmente. Tra chiacchiere, sorrisi e qualche foto sul lungomare, con il Vesuvio a fare da sfondo.
All'arrivo, ad aspettare tutti, un aperitivo di beneficenza: la quota di iscrizione comprendeva un panino e una bibita, e su ogni "panino Cura Sospesa" la Salumeria Malinconico ha devoluto una parte del ricavato alla nostra associazione. La Clinica Ruesch ha sostenuto l'iniziativa come sponsor.
Il risultato? L'intero ricavato della giornata è finito nel fondo di Cura Sospesa, pronto a trasformarsi in visite, esami, farmaci e interventi per chi non potrebbe altrimenti permetterseli. Una splendida iniziativa che speriamo di poter presto ripetere.
Guarda il video su InstagramPer interviste, richieste di materiali, immagini o dichiarazioni del Presidente.
Ha fondato Cura Sospesa partendo da un'idea semplice: applicare la generosità spontanea del caffè sospeso napoletano a un bisogno molto più urgente, quello della salute.
Oggi guida l'associazione nella costruzione di una rete di professionisti, strutture e sostenitori in tutta la città, e racconta pubblicamente ogni passaggio della crescita del progetto.
Scegli tu quanto lasciare in sospeso e scopri in cosa si trasforma. Ogni donazione, piccola o grande, diventa una prestazione reale per una persona che l'ha chiesta.
Gli importi indicati sono orientativi e servono a rendere concreto il valore della donazione.
Compila il modulo raccontando la tua situazione. Ti rispondiamo con la massima riservatezza per capire come possiamo aiutarti, anche quando la risposta non può essere immediata.